Bubola fotografa l’Italia di oggi

IMG_6764

«Mi piace tornare a Casalbuttano: si percepisce un’atmosfera magica sapendo che Bellini iniziò proprio qui a comporre la Norma». Massimo Bubola descrive così l’attesa che lo porterà il 1°dicembre sul palco del teatro Bellini per un concerto speciale. «Sì, sarà un’anticipazione: in scaletta avrò alcuni pezzi nel nuovo album, In alto i cuori, in uscita all’inizio dell’anno prossimo. Suoneremo in quartetto acustico, anche perché l’album si presta molto all’esecuzione con questa formazione».

Un titolo che suona quasi come un’esortazione per questi tempi bui.

«Il titolo è stato deciso questa primavera, ma la realtà spesso supera l’immaginazione supera anche i peggiori incubi. In alto i cuori è la canzone che chiude l’intero album ed è un brano soul, una preghiera per un’Italia in profonda difficoltà. Saranno 11 tracce scelte fra 24 canzoni scritte. Una di queste, Non ho santi in paradiso, è finita nel nuovo disco del mio amico Danilo Sacco».

‘Instant songs’, le hai definite.

«Sì, sulla scorta di un genere nato in America a cavallo fra le due guerre. Quelle erano canzoni che parlavano di fatti di cronaca con riflessi sociali. Ci dimentichiamo spesso che il nostro lavoro, quello di cantautori, è stato la prima forma di narrativa. Quando Omero ed Esiodo componevano, la letteratura scritta praticamente non esisteva. Tornando alle instant songs, io sono partito da questa idea di ‘cantore della realtà’: ne sono nate canzoni che poi si sono ‘alzate’, riuscendo a parlare ‘oltre e al di là’ dei singoli fatti raccontati. Ci sono vari esempi simili nel mio repertorio: Una storia sbagliata, Don Raffaè, Ali Zazà, Fiume Sand Creek. Su In alto i cuori ascolterete una canzone che prende spunto dall’assassinio di un uomo cinese e della sua figlioletta, un omicidio avvenuto a Roma all’inizio di quest’anno. Un’altra canzone parla dell’Italia come un ‘Paese finto’, nel quale la sottocultura televisiva ha sovvertito i valori e i canoni etici ed estetici, colpendo soprattutto le fasce di popolazione più deboli economica mente e culturalmente. Un’altra canzone è dedicata a un caro amico scomparso in montagna, un altro pezzo ancora è un blues scritto con Beppe Grillo: il testo parla delle frizioni fra cultura analogica ecultura digitale».

1238952

Canta anche Grillo? Si improvvisò cantante anni fa su un disco di Mina…

«No canto io da solo, il disco è un appuntamento col pubblico. A un appuntamento con una bella donna, preferisco presentarmi da solo».

Le canzoni sono un punto di osservazione privilegiato della realtà?

«Credo che dipenda da chi le scrive! (ride con una punta di scarcasmo, ndr). So che le belle canzoni sono destinate a durare a lungo perché nella loro necessaria brevità contengono una parte di ‘non detto’ molto rilevante. In effetti quando scrivi un testo riuscito, solitamente lavori molto per sottrazione: quello che togli in realtà, rimane nascosto nel testo».

E’ un modo di intendere la scrittura molto americano, da storyteller: tecnica, fatica, ‘artigianato artistico’ che crea intrecci fra romanzi, film, poesie, cronaca. Pochi cedimenti al ‘fulmine creativo’, al contrario di altri autori italiani.

«C’è sempre un processo nella composizione che rimane oscuro, come dice Leonard Cohen. Io sono spesso spaventato dalla creatività dei cretini, quelli che pensano di poter creare davvero qualcosa di completamente nuovo. L’inventiva pura è un’aspirazione molto recente. Il mio contributo cerca di essere il più possibile personale, ma si innesta sempre su qualcosa d’altro. Per questo credo che non ci si improvvisi in questo lavoro. E’ necessario un percorso di conoscenza, soprattutto quando parliamo di folk: serve essere innanzi tutto grandi ascoltatori. Comunque condivido la definizione di ‘artigiano d’arte’: non a caso le parole arte e artigianato condividono la stessa radice».

(da La Provincia di Cremona, 1 dicembre 2012)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...