Terje Gewelt – “Oslo” – Resonant Music – distr. Egea (2009)

Elegante, decadente, nostalgico e contemporaneo. Quattro aggettivi che provano a descrivere il colore e i bagliori del cielo sopra Oslo, il nuovo album firmato da Tereje Gewelt (basso), Enrico Pieranunzi (piano), Anders Kjellberg (batteria). Oslo è in qualche modo la storia di una amore artistico a prima vista nato qualche tempo fa proprio nella città norvegese. Fu infatti al Caffè Engebret che Gewelt suonò per la prima volta insieme a Pieranunzi.

Dalla positiva esperienza e dalla stima reciproca nata fra i due in quella data prende le mosse il disco che la norvegese Resonant, etichetta fondata dallo stesso bassista, ci consegna. Il trio (nel frattempo si è aggiunto il batterista svedese Anders Kjellberg) decide infatti di chiudersi in studio di registrazione nell’agosto del 2008 e, in appena tre giorni, tutto è pronto.

Oslo è un disco dalla fattura pregevole e raffinata, aperto dell’incedere affascinante di una “Blue Waltz” che rimane uno dei migliori capitoli dell’intera tracklist. Dodici brani che alle dilatate improvvisazioni del “Trio Suite” in tre parti (tanto per citare le tre tracce più significative in questo senso) accostano momenti di grande melodia con cantabili incastonati in giri armonici evocativi, limpidi e di grande effetto nello stile di “Oslo,” “North Prospect” e “Suspension Points”.

Lirico e languido nelle parti pianistiche, vibrante e misurato nelle linee di basso, scattante e contenuto nelle ritmiche di batteria, Oslo richiede ripetuti ascolti non per la complessità della musica ma, al contrario, proprio per l’immediatezza dei temi, per l’apparente semplicità della sua linfa, per la cristallina bellezza (sì norvegese, ma per nulla algida) delle dodici composizioni. Un entusiasmante progetto col cuore che batte a nord.

A chi volesse seguire a ritroso le orme di Gewelt, consigliamo di recuperareNordic, dove il bassista collabora con Billy Cobham, e Norwegian Song, in cui lo troviamo al fianco di Dag Arnesen e Pål Thowsen.

(da All About Jazz Italia, 2009)

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